La caduta di capelli affetta gli uomini così come le donne; il trapianto di capelli è il rimedio ideale nella maggior parte dei casi. Inizio Piano del sito web Contatto
Essete qui: Risorse > Teoria

Il trapianto di capelli è una buona scelta per finire con la caduta o perdita di capelli.

1.Introduzione

calvitie problème

Quasi sempre, all'eccezione di qualche situazione in cui la perdita è armoniosa, per tutte le donne ed una maggioranza di uomini
la calvizia è un calvario, sia estetico che psicologico.

Esistono troppi metodi, poco efficaci, che promettono di ritrovare i capelli persi.
Al meglio, ritardano la perdita dei capelli, ma nessuno permette la ricrescita dei capelli ormai perduti.

Però, esiste una tecnica estremamente precisa ed affidabile che cancella gli effetti del tempo sulla capigliatura, l'autotrapianto follicolare.
Si tratta del trasferimento dei vostri propri capelli dalla zona donatrice a quella ricevitrice. I capelli potranno crescere come se fossero stati sempre a posto.

Questa tecnica è elegante, fine ed esige un lavoro meticoloso.
E’ un intervento benigno, sotto anestesia locale, indolore, discreto e definitivo.

Perciò, si capisce perchè c'è grande entusiasmo intorno a questo procedimento che é diventato l’intervento estetico più praticato dall’uomo nel mondo.

Inoltre, il trapianto di capelli non è rivolto solamente agli uomini che soffrono di una calvizie avanzata. È consigliato ricorrere a questo metodo ai primi segni di calvizia.

2.L'origine della perdita di capelli e della calvizia

L'origine della perdita di capelli e della calvizia è embrionale.

Origine embryonnaire

Durante lo sviluppo embrionale, la pelle del cuoio capelluto si forma a partire di due germogli differenti.
Il primo proviene dal viso e migra sul davanti e sull’alto del cranio.
Il secondo proviene dal collo e formerà la parte posteriore del cuoio capelluto.

La natura genetica dei capelli e di questi due germogli é differente.
I primi, sono sempre inensibili agli ormoni maschili.
Gli altri, in una maggioranza di uomini, hanno tendenza a cadere prematuramente.

Contrariamente a quello che molti credono, non é ne la natura del cuoio capelluto (non abbastanza ossigenato, troppo grasso, troppo poco elastico…) ne un disquilibrio ormonale, ne una carenza di minerali o vitamine che spiegano la perdita dei capelli.
Si tratta semplicemente di una ipersensibilità agli ormoni maschi, che sono spesso a un livello normale.

3.Quali sono le conseguenze?

miniaturiazed hair

Le prime conseguenze sono la miniaturizzazione e la perdita di colorazione di una parte dei capelli. In seguito, i capelli miniaturizzati spariscono, e il numero medio di capelli per unità follicolare diminuisce.

I capelli crescono per cicli, che durano tra 3 e 5 anni.
Ogni capello é programmato per una trentina di cicli, quello che teoricamente dovrebbe metterci al riparo dalla calvizia per un periodo da 90 a 150 anni.
Ogni giorno perdiamo un centinaio di capelli che sono alla fine del loro ciclo.
Pero’ sono comunque rimpiazzati da un nuovo capello che cresce.
Nelle persone sensibili, il ciclo di crescita si raccorcia e dura solamente qualche mese.

Ne derivano due fenomeni:
1 : Il capello non ha il tempo di crescere sufficientemente, durante un periodo sufficientemente lungo. Di conseguenza, muore giovane e cade quando è ancora fino e poco colorato. Il fenomeno é chiamato " miniaturizzazione ".
2 : I capelli sfruttano molto più rapidamente il numero di cicli di cui dispongono.

Si puo’ constatare questo doppio fenomeno quando si osserva una zona sguarnita di capelli.
Il numero di capelli miniaturizzati è importante, ed inoltre sono decolorati.
Il numero medio di capelli per follicolo diminuisce e si trovano molti capelli isolati.
L’impressione di densità cade drasticamente.

4.La causa è ereditaria

adn

Ormai, abbiamo la certezza la trasmissione genetica puo’ venire sia dal padre che dalla madre.
Nell’uomo e nella donna, l’eredità della calvizia non é facile perché legata a più geni.

Inoltre, la trasmissione della calvizia puo’ saltare una generazione e perciò capita spesso che i membri della stessa famiglia, anche fratelli, presentano degli stadi di calvizia differenti.


 

chromosome

Il 90% delle calvizie nell’uomo ed il 75% nella donna sono di natura ereditaria.
Purtroppo, non è possibile prevedere con precisione l’evoluzione della calvizia di una persona.
Possiamo solamente esprimerci in termini di rischio, di percentuale, senza nessuna certezza sulla fase che sarà raggiunta nè sulla durata dell’ evoluzione.

5.Il principio e la storia del trapianto di capelli.

La grande storia del trapianto di capelli inizia nel 1832.
Carl Unger incita uno dei suoi allievi ad investigare sull'autotrapianto di capelli.

E lo realizza con successo. In seguito altre esperienze di trapianti furono effettuate con successo nella prima metà del 20mo secolo senza però che tutto questo sbocciasse in una terapia contro la calvizia.
Nel 1952, il Dott. Orentreich, in seguito alla richiesta di un paziente, realizza il primo vero trapianto di capelli nel contesto di una alopecia androgenetica.

Un gruppo di medici divenuti prestigiosi imparano al suo fianco e diffondono la tecnica.

Le avanzate tecniche hanno preso tempo, il primo periodo é stato qualificato con dei risultati che giudichiamo ormai come mediocri. I risultati erano soprattutto artificiali. Furono definiti baby doll head (teste di bamboline), o aspetto a campo di porri...
Pian piano, la tecnica è migliorata per ottenere finalmente il trapianto follicolare.

 


Powered by Whoomi